L'attore Jon Moxley

Recentemente, il Campione AEW Jon Moxley e’ stato intervistato da Chris Mueller di Bleacher Report. Nell’intervista, Moxley ha parlato di molte cose, dai momenti salienti della sua carriera in federazione a quella cinematografica. Fa subito notare che, nonostante stia provando a diventare un attore, non sacrificherà la sua carriera da wrestler: “Combattere e la cosa che mi piace fare di più’” ha detto Moxley a Mueller. “Non ho nessuna voglia di diventare un attore Hollywoodiano come The Rock o John Cena. Detto questo, se la Marvel mi chiamasse chiedendomi “Hey, vuoi partecipare al prossimo film degli Avengers oppure se la DC mi chiedesse vuoi essere Batman?” io risponderei “Certamente, dove devo firmare?”. E’ divertente, e’ una sfida ed e’ un altro tipo di arte. A meno che tu non mi offra il ruolo più’ importante che possa mai avere, non lo farei mai. Se mi offrissi un ruolo dove dovrei stare fuori dal ring per nove mesi, non se ne parla.”

Moxley ha anche parlato della sua mentalità in-ring, del fatto che il suo punto di riferimento siano quei fan, che nei palazzetti, sono seduti nelle file più lontane invece di quelli che guardano dallo schermo televisivo. “Sono stato istruito secondo il metodo Thatcher” ha detto Moxley a Mueller. “Un insegnamento di vecchia scuola dove devi strafare quello che fai e lavorare anche per il fan seduto più’ lontano. Ora come ora, negli show, ci sono delle persone in quelle aree più’ lontane, quindi avere quella mentalità’ è un grande aiuto. Sono più attento a quei fan seduti nelle ultime file invece di essere preoccupato della telecamera perché quei fan presenti allo show hanno comprato i biglietti e sono venuti con la loro famiglia. E’ importante per me che loro si godano lo show.

Il campione dei pesi massimi ha anche parlato di come gli piaccia lavorare con le nuove stars della AEW perché lo aiutano a guardare il wrestling con un’altra prospettiva. Jon dice che la AEW ha talenti di diverso rango, da leggende come Chris Jericho, a wrestler che al momento sono nel massimo della loro carriera. Questa varietà’ di talenti da vita ad infinite possibilita’ e scontri.

Moxley racconta anche del perché gli piace praticare ancora wrestling, anche adesso che la sua notorietà ha raggiunto livelli stellari. “Mi piace quel feeling dopo un match quando sei totalmente stremato ed esausto ma anche soddisfatto a livello creativo,” dice Moxley a Mueller. “Ecco perché faccio questo, ora. Sono fortunato di poterci ricavare uno stipendio, ma non lo faccio per i soldi. Il mio obiettivo non è diventare più famoso, ho avuto un assaggio di quella fama e sinceramente non mi ha detto niente. Lo faccio per quella sensazione a fine match, quando sono pieno di sangue e sudore e penso “E’ stato meraviglioso.” L’adrenalina di essere in diretta TV, raccontando una storia a cui i fan rispondono, ecco perché’ lo faccio.”

Il campione AEW non sa cosa abbia in serbo per lui il futuro. Riferisce che non gli dispiacerebbe diventare un produttore, ma ha anche detto che potrebbe appendere gli stivali al chiodo quando tutto quello ci sarà’ da raccontare sarà stato raccontato.

AllEliteRob