La AEW continua a crescere dopo un anno di Dynamite

Un anno fa la All Elite Wrestling ha fatto il suo debutto in televisione con il suo show settimanale Dynamite sul canale americano TNT. Dopo molti anni, questo approdo televisivo ha segnato la prima volta in cui una federazione di wrestling professionale diversa dalla WWE è andata in onda su una delle principali reti via cavo degli Stati Uniti. Da subito, molti fan erano entusiasti all’idea di poter rivivere, seppur in modo diverso, qualcosa di simile alla rivalità tra WWE e WCW degli anni passati, mentre altri pensavano che la All Elite sarebbe appena uscita dal cancello di partenza.

Ma un anno e una pandemia globale dopo, la AEW è ancora forte. L’azienda ha ottenuto vittorie costanti nelle classifiche televisive e in pay-per-view, continuando allo stesso tempo a far crescere il proprio roster e a rafforzare ulteriormente il proprio marchio. Molto di ciò è dovuto alla passione che i vertici della federazione hanno per il prodotto, che è sempre più evidente ogni qual volta li si sente parlare.

<< Non ho figli, quindi questo è mio figlio >>, afferma Cody Rhodes, star della AEW e vicepresidente esecutivo. << È davvero il mio bambino in termini di come mi sento coinvolto con tutto il lavoro che c’è dietro alla AEW e come mi sento nei confronti del roster. Anche le persone più grandi di me, le considero come miei figli. Quindi mi sento molto forte al riguardo. E penso che abbiamo trascorso un anno meraviglioso. Sono letteralmente innamorato della AEW >>.

Dal suo lancio lo scorso ottobre, Dynamite è andato in onda contro lo show targato WWE NXT, in programma il mercoledì sera. Dynamite ha quasi sempre battuto NXT in un costante testa a testa combattuto nelle classifiche degli ascolti e dei principali dati demografici. Secondo un’analisi di Variety Intelligence Platform, la AEW ha registrato una media di 835.000 spettatori settimanali nelle valutazioni Nielsen in diretta, mentre NXT 696.000.

Monday Night Raw e SmackDown Live della WWE sono ancora i campioni in carica in termini di spettatori, con una media rispettivamente di 1,7 e 2 milioni di spettatori nello stesso lasso di tempo.

I fan hanno soprannominato la competizione tra AEW e NXT le Wednesday Night Wars, un richiamo alle cosiddette Monday Night Wars tra WWE e WCW. Mentre la maggior parte delle star della AEW è rimasta fuori da ogni discorso su una battaglia di ratings, l’ex campione AEW ed ex campione WWE Chris Jericho ha adottato l’approccio opposto. Jericho, vera e propria leggenda vivente del wrestling professionale, ha iniziato infatti a riferirsi a se stesso come il Demo God, perché i suoi segmenti sono sempre stati i più apprezzati secondo i dati demografici raccolti per quanto riguarda la degli adulti 18-49.

<< Ho iniziato a comprendere davvero il concetto di dati demografici (demo) solo recentemente>>, dice Jericho. << C’è un po ‘di guerra, ovviamente, ma solo per il fatto che NXT è di mercoledì sera, come Dynamite. In tutta onestà, noi non prestiamo molta attenzione a ciò che fanno loro durante lo show. Ma dopo, ovviamente, controlliamo le valutazioni … L’azienda non può davvero farlo notare, ma io posso farlo perché sono un heel e posso dire tutto ciò che voglio e in questo caso, riporto solo la verità >>.

Jericho è uno dei mattatori assoluti di Dynamite , insieme all’attuale campione del mondo Jon Moxley, precedentemente noto ai fan della WWE come Dean Ambrose. Da quando Moxley ha debuttato per la AEW e si è subito ritrovato sotto i riflettori e non ha mancato di esprimere il suo disappunto nei confronti del processo creativo adottato dalla WWE, affermando che l’uso di writers assunti appositamente per scrivere parola per parola i promo degli atleti soffoca la loro creatività ed il loro talento.

La AEW invece, gli ha concesso l’opportunità di liberarsene e di dar sfogo alla sua creatività.

<< In AEW siamo liberi di esprimerci con parole nostre. Ovviamente sappiamo quali concetti chiave dobbiamo far arrivare al pubblico, ma lo facciamo mettendoci noi stessi, lasciando trasparire le nostre emozioni, creando momenti autentici >>, dice Moxley. << E lo si è visto con me, Cody Rhodes, Chris Jericho, Darby Allin e tanti altri. Saliamo sul ring e non abbiamo un copione. Sappiamo solo che dobbiamo andare in onda esattamente alle 22:00. E che magari io devo spaccare una bottiglia di champagne in testa a Jericho >>.

Un altro momento che sia i fan che gli addetti ai lavori della compagnia indicano come uno dei momenti salienti di Dynamite è stato il cage match che ha visto Cody affrontare Wardlow, la guardia del corpo di MJF.

Durante il match, l’American Nightmare ha eseguito uno spettacolare moonsault dalla cima della gabbia. << Non avrei mai dovuto farlo >> , dice. << Ho ancora degli incubi a riguardo, perché la gabbia era davvero troppo alta. E non sono più stato lo stesso da quando sono caduto a terra. Ricordo di aver detto a Brandi [Rhodes] di aver avuto un mini attacco di cuore >>.

Anche Brandi Rhodes, moglie di Cody, fa parte del roster della All Elite Wrestling, ma il suo ruolo più importante all’interno della compagnia è quello di chief brand officer. Il suo lavoro dietro le quinte è impressionante: ha aiutato la AEW a collaborare con KultureCity, senza scopo di lucro, per poter rendere gli show targati All Elite totalmente inclusivi anche per le persone con deficit delle capacità sensoriali.

<< Sono davvero orgogliosa del nostro continuo rapporto con KultureCity >>, afferma Brandi. <<Anche in questi tempi difficili, abbiamo continuato a mantenere un rapporto molto stretto con loro. Come sapete, speriamo di poter nuovamente ospitare il pubblico nelle arene il più presto possibile e dato che pian piano stiamo ricominciando ad ammettere spettatori, seppur con capacità ridotta, vogliamo assolutamente essere in grado di soddisfare anche i nostri fan che hanno problemi a livello sensoriale ed hanno quindi bisogno di qualche attenzione in più >>.

Nonostante la pandemia, la compagnia è riuscita a rimanere a galla nonostante la mancanza di un pubblico dal vivo, con il pubblico televisivo che è rimasto in gran parte fedele.

A quel punto, la All Elite aveva già guadagnato la fiducia di WarnerMedia, estendendo il suo contratto fino al 2023, aggiungendo anche un nuovo show settimanale di un’ora, che debutterà nel 2021. Ma la capacità della compagnia di adattarsi alla pandemia ha solo approfondito il rispetto che i dirigenti di WarnerMedia hanno nei suoi confronti.

A riprova della crescita della AEW vi è anche il grande successo riscosso dalla nuova linea di giocattoli disponibile sul mercato dallo scorso agosto, che include action figure e cinture giocattolo, repliche dell’AEW World Heavyweight Championship.

Secondo Juli Lennett, consulente del settore per la divisione di giocattoli statunitense di NPD Group, la linea di giocattoli si sta comportando davvero molto bene. Per il mese di agosto, si è posizionata al terzo posto nella classifica dei giocattoli statunitensi più venduti nel periodo successivo al 30 maggio 2020.

Sam Linsky, vicepresidente senior e co-responsabile di TBS, TNT e truTV, afferma che sono in atto nuovi piani per continuare a espandere il marchio AEW anche in altri settori.

<< Abbiamo un’azienda di fumetti. Abbiamo società di videogiochi. Abbiamo addetti al merchandising. Abbiamo persone che realizzano animazioni per la televisione. Abbiamo produttori di reality televisivi. Quindi abbiamo una reale opportunità di far crescere l’azienda in WarnerMedia >>.

Quindi, possiamo dire che dopo un anno, solo il cielo sembra essere il limite per la AEW. Se la compagnia sarà in grado mantenere la sua traiettoria attuale, sarà ufficialmente pronta per poter rivendicare il suo ruolo come una delle più solide e principali realtà nel mondo del wrestling professionale.



Fonte: Variety.com

Bennie