Ecco Matt Cardona

Matt Cardona ha fatto il suo debutto in AEW durante l’ultima puntata di Dynamite, andata in onda lo scorso mercoledì 29 luglio in diretta dal Daily’s Place di Jacksonville, Florida.

Dopo uno stop durato qualche mese, a seguito del suo licenziamento dalla WWE, dove lottava con il ring name di Zack Ryder, Cardona ha fatto il suo grande ritorno, (non proprio a sorpresa), in All Elite, mostrandosi in splendida forma e pronto a dare manforte al suo amico ed attuale campione TNT Cody, che subito dopo il suo match contro Warhorse è stato attaccato da alcuni membri del Dark Order.

Durante il periodo del suo debutto nel main roster della WWE, nel 2007, l’allora Brett Majors venne trattato come una giovane promessa, futura stella della federazione e venne inizialmente affiancato a star come Edge, aiutandolo a vincere il World Heavyweight Championship nel Triple Threat Match che lo vide coinvolto contro Batista e The Undertaker (16 dicembre 2007).

Il giorno seguente, Majors cambiò inaspettatamente nome, diventando Zack Ryder e diede vita ad una stable denominata La Familia, inisieme a Curt Hawkins, Chavo Guerrero e Bam Neely, che aveva come manager Vickie Guerrero.

Ma il percorso di Ryder con La Familia giunse al termine nel 2009, quando il lottatore venne inserito nel roster ECW, nel quale cominciò a lottare in singolo, guadagnandosi anche alcune shot al titolo, senza mai vincerlo.

Dopo la chiusura della ECW nel 2010, Ryder passò al roster di Raw ed iniziò a combattere per circa un anno in uno show minore, denominato Superstars.

Da qui, quella che doveva inizialmente essere una carriera in ascesa in WWE, cominciò a subire un forte declino, riducendo il personaggio di Zack Ryder ad un character valevole poco più di un jobber ma meno di un buon midcarder, nonostante il lottatore sia nel frattempo riuscito a conquistare anche qualche titolo, come lo United States Championship, l’Intercontinental Championship ed ultimo, il Raw Tag Team Championship in coppia con Curt Hawkins.

La lunga carriera di Ryder in WWE non è stata di certo tra le più brillanti e di sicuro, il lottatore non ha ricevuto un buon trattamento da parte della federazione, che circa 3 mesi fa, lo ha licenziato insieme ad un folto numero di altri atleti, che si sono ritrovati senza contratto dall’oggi al domani.

Abbandonata così la gimmick di Zack Ryder e tornando a vestire i propri panni, Cardona ha approfittato di questi mesi di pausa per reinventare sé stesso e lavorare sul proprio fisico e la propria condizione atletica, aspettando il momento giusto per fare il suo grande ritorno sul ring tra le file della All Elite Wrestling.

Questa settimana potremo vederlo finalmente in azione dopo questo lungo stop e giudicare se l’idea che ci siamo fatti su di lui come lottatore in questi ultimi anni si rivelerà sbagliata oppure no.

Ciò che mi sento di dire è che Cardona merita questa nuova opportunità, che sarà per lui una vera prova del nove, nella quale dovrà realmente dimostrare il suo valore e far vedere a tutti quali sono le sue vere potenzialità come atleta e performer.

La sua storia personale parla per lui, mettendo subito in evidenza lo spirito combattivo di un uomo che in passato ha sconfitto una malattia terribile come il cancro ed è tornato a lottare sul ring grazie alla sua straordinaria determinazione e alla viscerale passione che lo lega a questa disciplina.

Sicuramente non sarà tra i migliori lottatori che vedremo in AEW, ma sono sicura che sarà un ottimo elemento che potrà portare la sua esperienza nello spogliatoio e metterla al servizio delle nuove leve che diventeranno le future star del panorama del pro- wrestling mondiale.

Per Matt Cardona è giunto il momento di giocarsi il tutto per tutto ed andare All In.

Bennie