Una faida brutta e mal riuscita

Uno degli ultimi capitoli degli FTR in wwE è stato un disastro

Se siete rimasti delusi dalla faida in WWE gli Usos e i Revival, sappiate che non siete i soli, poiché gli FTR (ex Revival) credono che sia stato tutto gestito in modo pessimo.

Durante una live su Instagram all’inizio di questa settimana, a Dax Harwood e Cash Wheeler è stato chiesto se c’è un tag team in WWE con il quale non hanno avuto modo di lavorare.

<< Penso di aver lavorato con tutti quelli con cui volevamo, ma credo fortemente che la faida che abbiamo avuto con gli Usos sia stata gestita in modo pessimo dall’inizio alla fine. E questo solo perché si trattava di una storyline che vedeva coinvolti due tag team, con uomini provenienti dal North Carolina, alti poco meno di 1,80m e con un forte accento del sud >> ha dichiarato Hardwood.

I Revival si sono scontrati con gli Usos in più occasioni e la loro faida si è trasformata nel corso del tempo in nie t’altro se non una serie di scherzi nel backstage, che Harwood vede come un’enorme opportunità mancata.

<< Quei match e quella faida avrebbero potuto fare così tanto per la divisione tag team della WWE, ma nulla è mai stato realizzato >>, ha continuato Dax. << Jimmy e Jay sono due ragazzi con cui avremmo potuto mettere alla prova le nostre abilità e sarebbe stato fantastico. C’è stata molta magia creata negli eventi dal vivo e persino durante alcuni episodi di Raw: se torni a guardare alcune di quelle puntate del giugno 2019, vedrai che abbiamo disputato dei gran bei match con loro, ma sono finiti tutti nel dimenticatoio perché non sono mai stati considerati interessanti >>.

Detto questo, Wheeler spera che la porta non sia del tutto chiusa e che ci sia ancora una possibilità per lavorare di nuovo con i gemelli Fatu.

<< Quindi, se voi Usos state guardando, quando sarete in forma al cento per cento e se mai ne avremo la possibilità, sappiate che noi siamo pronti ad scontrarci di nuovo con voi in un match dove potremo dimostrare davvero il nostro valore >>.

Mai dire mai.

Bennie