Cody è il "Difference Maker" della AEW

Un ruolo che calza completamente sul EVP platinato

Il roster della AEW vede tra le sue fila alcuni dei migliori atleti del panorama del pro-wrestling mondiale.

Prendiamo ad esempio l’ultimo episodio di Dynamite andato in onda lo scorso mercoledì: Kenny Omega, Hangman Page, Jon Moxley, Britt Baker, Orange Cassidy, Big Swole, Chris Jericho ed il nuovo acquisto della categoria Tag Team gli FTR, hanno tutti giocato ruoli chiave durante la puntata, mostrando non solo la qualità, ma anche la diversità del talento disponibile per Tony Khan e la sua squadra su base settimanale.

La All Elite Wrestling è come un ricco buffet dove ogni piatto sembra essere la specialità della casa. Mosse ad alto tasso di spettacolarità ed impatto, scenette divertenti, promo avvincenti, storyline sempre nuove ed interessanti, sono ingredienti che garantiscono la riuscita di ogni show.

Ma quando la AEW ha bisogno di una vittoria garantita, c’è un uomo che si distingue tra i tanti, sempre pronto a rischiare e mettersi in gioco: Cody Rhodes.

Cody non è certo il miglior talento sul ring che la compagnia ha a disposizione; non è nemmeno il miglior promo- man, (non fino a quando ci sarà in giro Jericho), ma nel complesso, in pochi sanno fare meglio di lui.

L’American Nightmare si è reso protagonista di quasi tutti i match inaugurali andati in scena nella breve storia della AEW; durante il primo Cage Match, Cody era lì e si è lanciato giù dalla cima della gabbia con un moonsault spettacolare, che è entrato di diritto nella storia dei momenti clou della compagnia.

Sua è stata anche la prima faida… Tutti abbiamo ancora in mente la rabbia e l’angoscia nei suoi occhi mentre MJF lo scherniva e lo frustava.

Il rapporto di Cody con il pubblico è diverso da qualsiasi altro nel wrestling contemporaneo e richiama ad un ritorno ai giorni in cui i fan “vivevano e morivano” con i loro favoriti. La sua lotta è anche la loro lotta, i suoi successi sono vittorie anche per la sua “famiglia”.

I fan della AEW lo hanno adottato come “il loro uomo”, rappresentante della loro rivoluzione, l’incarnazione di un’idea. La reazione che Cody ottiene ogni volta dal suo pubblico è sempre straordinaria e molto sentita; sembra quasi come se lui avesse il potere di stregare le persone. È una connessione difficile da spiegare se non si è mai stati presenti ad uno show dal vivo.

Ma anche in questo periodo di distanziamento sociale, senza pubblico nelle arene, Rhodes ha saputo tenerci con lo sguardo incollato allo schermo.

Lui e Lance Archer hanno disputato un match eccellente per incoronare il primo campione di TNT della storia ed il suo ultimo incontro con Jungle Boy è stato ancora meglio.

Cody, francamente, non è il miglior wrestler della compagnia. La sua esecuzione spesso presenta delle pecche. Di tanto in tanto i suoi match possono risultare un po’ macchinosi e possono presentare degli errori di esecuzione durante alcune mosse, ma quando l’American Nightmare riesce ad ingranare con i tempi giusti, i suoi match si fanno notare anche in un roster pieno di talenti molto più esplosivi.

Grazie al suo grande carisma, Cody può colpire emotivamente il pubblico in un modo che altri non possono eguagliare, portando sul ring un’intensità davvero unica nel suo genere.

Riesce sempre a mettere in risalto le doti dei suoi avversari, acquisendo nel contempo simpatia per se stesso.

In uno sport in cui tutti gli altri sono alla ricerca dei modi migliori per copiare e “rubare” dai propri colleghi, Cody sta facendo qualcosa di completamente diverso: prende in prestito dai grandi del passato, modernizzando le loro storie, traslandole al giorno d’oggi, ma mantenendo viva l’essenza di ieri. È un’operazione nostalgia, ma si tratta di una nostalgia con un battito cardiaco ancora attivo, che porta a creare qualcosa di davvero avvincente.

Quando in AEW si ha bisogno di qualcosa di speciale, Cody è l’uomo su cui puntare. Nessuno si mette in gioco in modo coerente ed entusiasmante come lui.

La WWE in passato non ha capito il suo vero potenziale come creatore e come “difference maker”, ma i fan lo hanno fatto e lui ora, li sta ricompensando settimana dopo settimana con un wrestling davvero spettacolare sotto tutti i punti di vista.

Fonte: Jonathan Snowden per Bleacher Report

Bennie