Come la AEW è sopravvissuta al Lockdown

Moxley punta l’attenzione sui due elementi che hanno aiutato la AEW nel pieno della Pandemia

Due mesi fa il dilagare del virus Covid19 ha portato all’ improvvisa chiusura forzata di tutte le attività commerciali e non, comprese quelle ad indirizzo sportivo.

Anche il mondo del wrestling professionale ha dovuto capire come procedere in breve tempo. Mentre per il momento le arene sono ovviamente diventate off- limits per i fan, le più importanti federazioni di pro-wrestling hanno trovato il modo di proseguire con la loro programmazione settimanale in tv.

Tra tutte, anche la All Elite Wrestling, che trasmette uno show settimanale di due ore su TNT, ha dovuto far fronte alla stessa situazione, cercando soluzioni creative per uscirne al meglio.

Secondo l’ AEW World Champion, Jon Moxley, il repentino cambio di piani è stato un duro colpo, ma la società ha da sempre avuto basi solide per poterlo gestire.

<< La nostra situazione era piuttosto ideale perché siamo una federazione creativa ed abile nell’improvvisazione “al volo” >> ha detto Moxley ad Insider.

Moxley ha parlato con Insider in vista dell’uscita del suo ultimo film – “Cagefighter: Worlds Collide“, presentato in anteprima sabato 16 maggio alle 19:00 ET su FITE TV.

Mox ha affermato di essere stato testato ogni singola volta che ha messo piede sul posto di lavoro e che la AEW sta prendendo diverse precauzioni per garantire la sicurezza dei lottatori e dei membri di tutto lo staff durante le riprese.

<< Sono molto severi su tutti i protocolli di sicurezza. Nello spogliatoio le separazioni sono nette. Tutti i membri dello staff indossano le mascherine >> ha detto Moxley. << Io cerco di essere il più sicuro possibile, ma ovviamente, quando sono sul ring a lottare con qualcuno, non possiamo garantire il social distancing. Tuttavia, cerco di stare vicino solo al mio avversario, tenendo la distanza con gli altri che sono attorno a noi >>.

Il campione ha affermato che il suo ultimo match prima della pausa forzata è stato costruito nel giro di pochi minuti.

<< L’ultima volta che abbiamo registrato prima di questa chiusura, mi sono chiesto se non avessimo più lavorato. Così ho voluto pensare al mio match come se fosse l’ultimo. Io ed Hager abbiamo messo insieme un piccolo angle molto rapidamente, qualche scambio più tecnico tra le corde e poi degli spot fuori dal ring, il tutto in pochissime ore; poco dopo abbiamo registrato tutto in un unico take >>.

Moxley ha anche indicato l’attuale faida tra Matt Hardy e Chris Jericho come un esempio lampante della capacità dell’azienda di mettere su uno spettacolo impressionante anche in assenza di un pubblico dal vivo. Hardy ha fatto il suo debutto con la compagnia senza i fan presenti, perdendo quello che sarebbe stato un grande shock per la folla dal vivo. Ma invece di aspettare il ritorno dei fan, Broken Matt è sceso in campo, portando subito scompiglio anche grazie al suo drone, Vanguard 1.

<< Essere in grado di improvvisare al volo in quel modo è una delle nostre caratteristiche principali >> ha detto Moxley << È la nostra forza >>.

Mox ha anche dato credito al suo prossimo avversario di Double or Nothing, Brodie Lee. Mr. Brodie, che si è rivelato essere “The Exalted One“, dopo mesi di costruzione, ha avuto l’opportunità di rimandare il suo debutto fino a quando i fan non sarebbero tornati tra gli spalti e come per Hardy, la sua presentazione sarebbe stata un grande momento per la folla dal vivo, ma Lee ha deciso di entrare subito in gioco e di farlo funzionare così.

<< Brodie Lee ha colto al volo l’opportunità che gli è stata data e molte persone al suo posto non lo farebbero. Lui è uno cattivo; un figlio di pu****a sul ring. In Giappone, in Ring of Honor, in WWE è sempre stato al top della catena alimentare, solo che non gli è mai stato dato modo di mostrarsi per quello che è >>.

Secondo Moxley, il ruolo dell’ Exalted One, originariamente, non era nemmeno previsto per Lee, ma la sua decisione di immergersi nel personaggio ha dimostrato ulteriormente la capacità dell’azienda di adattarsi al volo ad ogni tipo di situazione.

<< È forte, ma non ha mai avuto l’opportunità di partecipare a un evento in pay-per-view da solo, con la libertà di essere quello che vuole >> ha detto Moxley. << Anche l’Exalted One, qualunque cosa sia, sono abbastanza sicuro che originariamente non dovesse essere lui. Il Dark Order era qualcosa di completamente diverso, ma lui lo ha trasformato e lo trasformerà in qualunque cosa voglia farlo diventare >>.

Moxley e Lee si affronteranno per il campionato AEW a Double or Nothing sabato 23 maggio.

Bennie