Kenny Omega è ancora The Best Bout Machine

Kenny Omega dimostra di essere ancora la migliore macchina da combattimento nel Main Event stellato andato in onda nell’ultima puntata di Dynamite, che è tornato a trasmettere in diretta dalla Florida su TNT Drama e su Fite.TV

06 MAGGIO 2020

Le vittorie e le sconfitte contano in All Elite Wrestling e ce lo dimostrano i rankings settimanali.

Nell’ultima puntata di Dynamite, Kenny Omega ha subito una perdita decisiva, vittima della superiorità numerica dell’Inner Circle, che gli si è scagliato contro al gran completo, sia del Judas Effect messo a segno a suo danno da Chris Jericho. Infatti, quando in futuro guarderemo indietro a questo match, quello che troveremo scritto su Wikipedia è che “Jericho ha vinto. Omega ha perso”.

Semplice

Ma la verità è che Omega, ancora una volta, ha rubato i riflettori e lo ha fatto in una serata ricca di spot interessanti e colpi di scena; in un match dove abbiamo visto un Jericho ancora in forma, un giovane Sammy Guevara che ancora una volta si è dimostrato straordinario ed un Matt Hardy che si è reso protagonista di diversi cambi d’abito durante lo svolgersi della contesa.

Circondato da tutto quello star- power, sarebbe stato facile per Omega scivolare nell’ombra. Invece, da grande performer quale è, ha letteralmente catalizzato su di sé l’attenzione di tutti, facendo capire a chiunque che è ancora lui il miglior lottatore al mondo, nonostante ultimamente, si sia ritrovato a lavorare principalmente al di fuori della scena del main event, diventando più un giocatore di supporto, dando più spazio a lottatori come Jericho, Cody e Jon Moxley per dominare l’azione, mentre lui si è prodigato a portare avanti la divisione tag team, della quale detiene il titolo insieme ad Adam Page.

Per alcuni che hanno visto Omega incendiare il mondo del wrestling nei suoi splendidi match contro Kazuchika Okada in NJPW, il suo ruolo attuale sembra essersi rivelato una delusione.

In molti infatti si aspettavano che Omega fosse il volto di AEW, e che diventasse il leader indiscusso della federazione. Ma non essendo andata così, alcuni hanno cominciato a pensare che Kenny Omega non fosse più quello di un tempo e che avesse perso il suo smalto.

È un’idea che ha chiaramente infastidito Omega, che nel corso dell’ultimo anno ha invece chiaramente dimostrato di essere ancora il numero uno; basti pensare allo splendido Iron Man match contro Pac lo scorso febbraio, oppure al Tag Team match valido per il titolo dove, nel PPV Revolution, in coppia con Adam Page, ha difeso la cintura in un incontro spettacolare contro gli Young Bucks, ottenendo addirittura la valutazione di “6 stars match” dal PWInsider.

O ancora, più di recente, abbiamo avuto la possibilità di vedere un bellissimo match dove The Cleaner ha difeso con successo la cintura del AAA Mega Campeonato della PWG contro Sammy Guevara, dimostrando una forma fisica ancora impeccabile.

E parlando dello Street Fight andato in onda in questa ultima puntata di Dynamite, è chiaro che, se solo avesse voluto, Kenny Omega avrebbe oscurato tutti gli altri partecipanti.

Si è trattato di un match eccellente già dai primi momenti svoltisi all’interno del ring, dove tutti e quattro gli uomini hanno dimostrato di avere una chimica ed un tempismo incredibili, senza la minima paura di mettersi completamente in gioco a livello fisico.

Ma l’atmosfera si è accesa ancora di più quando la contesa si è spostata fuori dal ring e in diverse aree dell’arena, tra bidoni della spazzatura e saracinesche di garage che si sono trasformati in oggetti contundenti ed un divertentissimo inseguimento in golf- cart, durante il quale Guevara ha subiti un forte urto in movimento.

Ma non ancora soddisfatto, The One Winged Angel ha alzato ulteriormente l’asticella, arrampicandosi su un sollevatore a forbice e lanciandosi sopra i suoi avversari e Matt Hardy con uno spettacolare moonsault eseguito alla perfezione, che ha tenuto tutti quanti con il fiato sospeso

Purtroppo, l’aggressività e la superiorità numerica dell’Inner Circle hanno fatto la differenza ed il team di Omega e Matt Hardy ha dovuto soccombere alla stable con a capo Chris Jericho.

Questa volta però, il risultato finale non ha dato ragione al vincitore perché è vero che l’Inner Circle ha vinto il match, ma Omega si è rivelato il vero vincitore della serata.

Che piaccia o no, Kenny Omega è ancora The Best Bout Machine; il miglior lottatore al mondo, poco importa se ha una cintura attorno alla vita per dimostrarlo oppure no.

Bennie