Importanti dichiarazioni di Cody

Nella notte tra sabato 2 e domenica 3 maggio 2020, Cody, ha pensato di dare il via libera ad una sessione live di domande e risposte direttamente sul suo profilo Twitter ufficiale.

Il co-fondatore e vice presidente esecutivo della AEW, ha risposto alle domande dei fan ed ha parlato chiaramente di ciò che pensa della federazione e del suo punto di vista riguardo l’attuale programmazione.

Rispondendo ad un tweet in particolare, Cody ha ribadito ancora una volta che non cambierà i suoi piani e non violerà la sua promessa di non competere per il titolo massimo della All Elite Wrestling (attualmente detenuto da Jon Moxley).

A seguito di altre domande poste dai fan durante il Q&A, The American Nightmare ha messo in chiaro il fatto che in AEW non ci sono e non ci saranno figure autoritarie come in WWE, definendole, in poche parole, obsolete, oltre che un insulto all’intelligenza del pubblico.

In fondo, sappiamo tutti quanto la WWE ami la figura dell’Authority ed in effetti, nel corso degli anni abbiamo assistito a numerose storyline che vedevano coinvolte figure appartenenti alla dirigenza della federazione di Stamford. D’altra parte, sappiamo bene che se qualcosa funziona, la WWE ce lo riproporrà più e più volte, in contesti diversi, ma con le stesse modalità.

Ma la AEW è un animale differente ed ha evitato di cadere in questo circolo vizioso, anche quando, lo scorso dicembre, cominciarono a circolare alcuni rumors che volevano Taz come primo candidato al ruolo di figura autoritaria della compagnia.

Rispondendo alle domande, Cody ha chiarito che ciò non accadrà.

Bennie