Chris Jericho - Il Campione del Social Distancing

Chris Jericho avrà pure perso il titolo mondiale della All Elite Wrestling, ma si sta sicuramente confermando un campione nell’era del “social -distancing”.
Recentemente, la stella della AEW ha aggiunto alla sua lunga lista di crediti, anche la voce di commentatore, riuscendo a confermarsi un mattatore assoluto anche fuori dal ring, accanto a Tony Schiavone.
Inoltre, ha anche trovato un modo per rimanere in contatto con i fan tramite delle live settimanali su Facebook, si è unito a due nuove band ed ha creato un nuovo contenuto di intrattenimento targato AEW: The Bubbly Bunch

«Siamo tutti a casa e tutti cercano qualcosa da fare, incluso me»  afferma Jericho «Non so costruire una recinzione. Non so come cambiare l’olio in una macchina. Ma so come divertire e so come rendere felici le persone. Ho pensato di fare una sessione di domande e risposte dal vivo, ma non avevo idea di come farlo. Non sapevo cosa aspettarmi. Ogni settimana ha registrato tra 250.000 e 300.000 spettatori. Mi sono reso conto che c’erano molte persone che volevano questo tipo di contenuto. Così, canto alcune canzoni, racconto storie, organizzo sessioni di domande e risposte e quando è possibile, invito degli ospiti; è tutto in assoluta libertà. Il format non è pensato per essere perfetto. Penso che la gente lo apprezzi perché è come se stessimo uscendo un sabato sera a bere qualcosa tutti insieme. Questo è quello che volevo fare. Penso che sia per questo che finora ha avuto tanto successo».

 

Un altro modo per intrattenere le masse è fare commenti per la AEW. Alla gente è piaciuto sentire Jericho e Tony Schiavone insieme.

 

«Sapevo che avremmo dovuto iniziare a registrare un sacco di show tutti in una volta a causa delle normative di sicurezza relative al virus Covid- 19. Abbiamo dovuto coprire dalle quattro alle sei settimane di televisione. Quando l’ho sentito, ho capito che dovevo essere coinvolto per il bene dello spettacolo e per il mio bene. Non volevo perdere dalle quattro alle sei settimane. Ho pensato piuttosto che inserirmi in una qualsiasi storyline, togliendo spazio ad altri, perché non faccio solo commenti? Il piano per quella prima settimana era di farmi commentare comunque, perché Jim Ross non poteva farlo per motivi di viaggio. Poi hanno pensato di farmi commentare tutto il tempo. Questo è quello che è successo. Ero entusiasta, perché in passato mi era capitato di commentare qualche match, ma un intero show è completamente diverso.

Quindi, fondamentalmente mi affido all’esperienza di Tony Schiavone. Poi mi sono reso conto che avevamo un’ottima chimica, il che non è una sorpresa: abbiamo sempre avuto un’ottima intesa, se guardi il lavoro che abbiamo fatto alla fine degli anni ’90 in WCW. Quando lavori di fronte a poche persone lì, più energia puoi avere, meglio è. Se ci fosse mai stato un punto morto, pensavo di poter fare un po ‘di rumore dato che sono comunque una spina nel fianco. È stato molto divertente. Spero in futuro di poterlo rifare».

 

Uno degli aspetti positivi che sono emersi da tutta questa assurda situazione, è stata l’esecuzione di alcune idee fuori dagli schemi. Le Champion è stato coinvolto in alcuni segmenti interessanti, tra cui l’interazione con il drone Vanguard 1 di Matt Hardy.

 

«Questo è il mondo in cui viviamo ora. Devi essere il più creativo possibile. Ora è il momento per provare qualsiasi cosa. “The Bubbly Bunch” è un qualcosa cui avevo già pensato in precedenza, derivante da Santana e Ortiz che hanno proposto alcune idee. Siamo stati tutti in grado di prenderlo e creare qualcosa che si è rivelato un grande successo».

 

Jericho ha lavorato con Hardy, che non è estraneo a esplorare nuovi concetti.

 

«Penso che sia fantastico avere Matt in AEW. Penso che abbia avuto un impatto fortissimo. In questo momento, stiamo solo mantenendo i riflettori accesi sulla nostra rivalità, facendo del nostro meglio per assicurarci che tutti siano coinvolti e continuino le loro storyline. Quindi, quando sarà il momento giusto, se ci sarà una  “Elite Deletion”, la faremo. Abbiamo ancora “Blood and Guts” ( lo speciale di marzo posticipato che avrebbe dovuto presentare Hardy e The Elite vs. The Inner Circle) e molte altre cose da portare avanti. Per ora, dobbiamo continuare ad essere il più creativi possibile e trovare quante più idee possibili per mantenere alto l’interesse del pubblico».

Fonte: TVInsider

Bennie