TNT CHAMPIONSHIP TOURNAMENT RECAP

Il TNT Championship Tournament, torneo che eleggerà il primo campione TNT della storia della All Elite Wrestling, in occasione del prossimo PPV, Double or Nothing (previsto il 23 maggio 2020) è ufficialmente entrato nel vivo del suo svolgimento, regalandoci, già dalle sue prime fasi, dei bellissimi incontri, con azioni spettacolari, storie importanti, controversie e risvolti davvero interessanti.

A partire dalla data di annuncio (avvenuto sui social) dell’evento, lo scorso lunedì 30 marzo 2020, la notizia ha subito fatto il giro del mondo, entusiasmando i fan e creando grande curiosità attorno a quello che diventerà il quarto titolo ufficiale di casa AEW.

Il martedì seguente all’annuncio, 31 marzo, durante la puntata di Dark, andata in onda in diretta su YouTube in assenza di pubblico, è stata rivelata la prima parte del tabellone, che ha definito in primi incontri del torneo tra Shawn Spears e Cody  da una parte e Sammy Guevara e Darby Allin dallaltra. Ciò ha subito creato un grandissimo hype intorno al’evento, che è stato poi ulteriormente alimentato durante la puntata di Dynamite andata in onda il mercoledì seguente, 1 aprile 2020, sempre a porte chiuse, dove sono stati annunciati i 4 restanti partecipanti al torneo, definendo gli altri due incontri che hanno fatto parte della prima fase dei quarti di finale: Kip Sabian vs. Dustin Rhodes e Lance Archer vs. Colt Cabana.

Il primo dei tanto attesi incontri, quello tra Spears e Cody è andato in scena durante Dynamite lo scorso 8 aprile, regalandoci un match non particolarmente entusiasmante, ma dal finale controverso, che ha visto prevalere l’American Nightmare.

Il 15 aprile, sempre a Dynamite, è stata la volta di Archer e Colt Cabana; un match della durata di una decina di minuti circa, nel quale Cabana si è dimostrato il miglior avversario di Archer fino ad ora. Esperienza e astuzia non sono stati però sufficienti al wrestler di Chicago, che alla fine ha subito lo schienamento da parte del Murderhawk Monster.

Lo scorso 22 aprile invece, durante l’ultima puntata di Dynamite, ancora una volta andata in onda a porte chiuse, abbiamo avuto modo di assistere agli ultimi due match di questa prima fase.

In apertura di puntata, Sammy Guevara e Darby Allin si sono affrontati in un match intensissimo e senza esclusione di colpi, ricco di spot spettacolari ancora prima del suono della campanella.

I due giovani fiori al’occhiello della All Elite hanno messo in scena un vero e proprio spettacolo, dando prova di grande abilità e soprattutto, di una grande voglia di dimostrare quanto entrambi vogliano guadagnarsi il titolo di primo campione TNT.

La vittoria va a Darby Allin e lascia il povero Guevara senza una scarpa e con l’amaro in bocca.

L’ultimo quarto di finale ha visto contrapposti Kip Sabian (accompagnato da Penelope Ford) e Dustin Rhodes (accompagnato dalla cognata, Brandi), in quello che è stato anche il Main Event della serata.

Prima del match, durante la puntata di Road to Dynamite, trasmessa sul canale YouTube della All Elite Wrestling il giorno prima del match, in una telefonata al fratello Cody, Dustin ha dichiarato che nel caso in cui avesse perso contro Sabian, avrebbe appeso gli scarponcini al chiodo e si sarebbe ufficialmente ritirato.

Fortunatamente così non è stato, perché Dustin , grazie anche ad un salvataggio in suo favore compiuto da Brandi ai danni di Penelope Ford, che ha cercato di attaccarlo sfruttando la momentanea distrazione dell’arbitro Aubrey Edwards, è riuscito a portare a casa la vittoria in seguito ad un match tutto sommato equilibrato, ma che ha comunque visto prevalere la maggiore prestanza fisica ed esperienza di The Natural.

Così si è conclusa questa prima fase del torneo che ha decretato i prossimi match, che vedranno sfidarsi nelle semifinali: Cody e Darby Allin, nella puntata di Dynamite che andrà in onda il prossimo mercoledì 29 aprile e la settimana successiva, Lance Archer e Dustin Rhodes.

Arrivati a questo punto, possiamo dire che il TNT Championship Tournament ci sta regalando dei match sempre più interessanti e possibilità di nuove storyline ed intrecci che potrebbero rivelarsi davvero interessanti.

Il lavoro messo appunto dalla AEW con la creazione di questo torneo è davvero ottimo ed è ancora frutto di quel’attenzione particolare ed accurata che la federazione di Jacksonville riserva ai propri fan e ai loro desideri.

Ora non ci resta che goderci queste semifinali e vedere chi arriverà a scontrarsi a Double or Nothing. 

Chi sarà il primo TNT Champion della storia?

Bennie