200 episodi di BTE

Happy #200BTE DAY

Lunedì, 20 aprile 2020, gli Young Bucks festeggiano i 200 episodi di Being The Elite, il format settimanale fatto di vlog, scene di vita e piccoli sketch divertenti che da ormai più di 4 anni è diventato il focus del loro canale YouTube e grazie al quale, lottatori come Kenny Omega, Marty Scurll, Adam Page, Adam Cole, Cody Rhodes e molti altri hanno ottenuto visibilità, riuscendo a farsi conoscere in tutto il mondo, guadagnando sempre più fan e rilevanza nel mondo del pro-wrestling, soprattutto made in U.S.A.

È proprio a Being The Elite che i Bucks attribuiscono il merito del loro successo, perché ha permesso loro di condividere la propria visione del wrestling con il mondo intero, molto prima che diventassero vicepresidenti esecutivi della All Elite Wrestling insieme a Cody Rhodes e Kenny Omega.

In questo duecentesimo episodio, Matt e Nick Jackson si trovano a combattere uno contro l’altro, in un match tra fratelli, senza esclusione di colpi.

« È stato uno dei giorni più belli che ho avuto, professionalmente, da un po’ di tempo a questa parte», afferma Nick Jackson, che è stato lontano dalla televisione per qualche settimana, poiché lui e sua moglie hanno appena accolto il loro terzo figlio in famiglia.

«È difficile per me rimanere a casa così a lungo e non poter dar sfogo alla mia creatività, quindi questo match ha soddisfatto il mio bisogno. Tra tutti i match che ho disputato, questo è sicuramente tra i miei preferiti di sempre. Penso che i fan lo adoreranno».

«YouTube è stato l’unica piattaforma che ci ha permesso di esprimerci liberamente, di mostrarci per ciò che siamo, senza filtri», afferma Matt Jackson.

Lo show di YouTube è iniziato nel maggio 2016, quando i Bucks erano ancora considerati pesi junior in NJPW e Kenny Omega iniziava la sua strada per diventare il miglior wrestler del mondo.

Being The Elite ha portato intrattenimento ai fan che desideravano vedere più materiale relativo alla New Japan Pro Wrestling, (all’epoca era ancora poco accessibile per chi viveva al di fuori dei confini giapponesi), così come ai fan della Ring of Honor, i cui programmi televisivi possono ancora essere difficili da trovare negli Stati Uniti.

Il format, come ha osservato Matt Jackson, non è sempre stato accolto con entusiasmo dai dirigenti delle varie federazioni di pro- wrestling; Ring of Honor non è riuscito a monetizzare sul prodotto, il che ha portato i vertici a considerarlo inutile, mentre in New Japan, è stato visto come un palese segno di disprezzo verso lo spirito combattivo e la legittimità della disciplina, caratteristiche distintive di questo business in Giappone. Anche ora in AEW, capitano alcune discussioni interne sul fatto che il contenuto di Being the Elite possa creare confusione nei fan rispetto alla programmazione settimanale di Dynamite.

Proprio come la carriera dei Bucks, Being the Elite va contro tutte le tradizioni di wrestling di lunga data: è pieno di satira e nel corso delle puntate, i Jackson hanno evidenziato sempre di più quante cose hanno in comune con i loro fan e quanto invece sono lontani dallo stereotipo del wrestler con classici atteggiamenti da superstar ed indubbiamente, il successo dello show ha fatto infuriare coloro che credono che la sua formula dovrebbe fallire.

«Ogni settimana BTE ci ha dato il privilegio di abbassare il sipario, permettendo ai fan di conoscerci ad un livello personale e più profondo».

Un mix di realtà e trama sono due degli ingredienti che hanno permesso alla web-serie di conquistare un pubblico sempre più in crescita.

Being The Elite fornisce costantemente nuove idee e trame per la AEW, in particolare per lo show settimanale Dynamite, in onda tutti i mercoledì sera su TNT; ciò ha rappresentato una ulteriore nuova sfida per i due fratelli, che oltre a lottare in diretta sulla televisione nazionale, ora ricoprono anche dei ruoli esecutivi.

Raggiungere l’episodio n. 200 di Being The Elite è molto significativo per i fratelli Jackson.

«Sapevo che era il prossimo grande passo per la nostra carriera», afferma Nick. «Sapevo che ci avrebbe portato a cose più grandi oltre alla lotta. Ho detto molti anni fa che saremmo diventati booker di Ring of Honor. Ho sbagliato il nome della compagnia, ma avevo ragione sul diventare booker di un’azienda. Dobbiamo tutto a BTE ».

« Quando mi guarderò indietro, lo show rappresenterà un momento incredibilmente importante nella mia vita, durante il quale ho avuto l’opportunità di vedere il mondo con mio fratello sempre al mio fianco, facendo ciò che più amo ed inseguendo il mio, anzi, il nostro sogno. Sono così felice che sia tutto documentato, così che i nostri figli un giorno potranno vedere ciò che abbiamo fatto» confessa Matt.

Arrivati a questo punto, con 200 episodi alle spalle, non ci resta che augurarci che Being The Elite possa continuare ad intrattenerci e divertirci rimanendo fedele alla sua formula innovativa, surreale e controcorrente.

Ad altri 200 straordinari episodi!

Bennie